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BULLISMO OMOFOBICO AL LICEO VICO DI SULMONA. ARCIGAY: -NECESSARIE PIU’ AZIONI DI PREVENZIONE SUL TERRITORIO-.

12 Ott

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Arcigay L’Aquila “Massimo Consoli” e Arcigay Chieti “Sylvia Rivera” si uniscono al coro di condanna dell’episodio di bullismo omofobico verificatosi in una scuola di Sulmona qualche settimana fa; fortunatamente questa volta – diversamente dalle tante, troppe volte in cui questi fatti passano sotto silenzio – la dirigenza scolastica ha preso dei provvedimenti e i responsabili hanno ricevuto una sospensione.

Il brutto episodio purtroppo non è finito qui: la vittima racconta di aver ricevuto dalla preside rimproveri legati in qualche modo al suo orientamento sessuale e ad atteggiamenti che avrebbero “favorito” l’attacco omofobo. Non sappiamo se i fatti si siano svolti come riferito, o se si tratti di uno spiacevole equivoco; gli organi preposti speriamo chiariranno la dinamica dei fatti.

Quello che ci preme sottolineare ed evidenziare, e per cui ci rammarichiamo sempre più, è la continua e costante presenza di bullismo nelle scuole, increscioso e spiacevole atteggiamento nei confronti delle minoranze, spesso sottovalutato e considerato come una ragazzata, come fase inevitabile per la quale si deve transitare alla stregua di un rito di iniziazione.

Siamo solidali con il ragazzo che è stato bullizzato e nello stesso tempo ci rallegriamo che siano stati presi provvedimenti; ci domandiamo, infine, quali azioni di prevenzione e conoscenza del fenomeno vengono posti in essere nell’istituto e se ci sono strumenti di controllo e verifica o se ci si basa sulle denunce puntuali che eventualmente giungono alla dirigenza (quando queste giungono perché la vittima trova il coraggio di ribellarsi).

Arcigay Chieti, unitamente ad arcigay L’Aquila e alle altre associazioni LGBT del territorio, si propone di collaborare con la scuola in questione – e anche con eventuali altre che ci auguriamo fossero interessate – attraverso incontri con specialisti e volontari che si occupano di bullismo omofobico che possano portare testimonianze e aiuto agli studenti, unitamente ad uno sportello di ascolto e legale in caso di necessità.

Leonardo Dongiovanni – presidente “Arcigay L’Aquila – Massimo Consoli”
Adelio Iezzi – presidente “Arcigay Chieti – Sylvia Rivera”

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AVVIATI I LAVORI DI RESTAURO DELLA TOMBA DI ULRICHS. Dongiovanni (Arcigay): -Dedichiamo questa vittoria ai giovani LGBT aquilani-.

16 Giu

Karl_Heinrich_Ulrichs_(from_Kennedy)Sono stati avviati ieri presso il cimitero monumentale cittadino, i lavori di restauro della lapide del giurista, poeta e scrittore omosessuale prussiano Karl Heinrich Ulrichs.

Ulrichs è considerato mondialmente l’antesignano dell’attivismo LGBT, nonché il “padre” del Movimento gay e morì in esilio a L’Aquila nel 1895, sotto la protezione del Marchese Nicolò Persichetti, con cui condivideva la passione per il latino. Solo sul finire degli anni ’80 la sua tomba venne rinvenuta da Massimo Consoli, altro nome illustre del movimento gay italiano.

L’intervento di restauro, fortemente voluto dall’Arcigay M. Consoli dell’Aquila, è stato IMG_20170616_1444232realizzato in via del tutto volontaria da cinque studentesse, dallo scalpellino e scultore Matteo Cavaioni e dalla restauratrice Sabrina Piantavigna, due insegnanti del Corso per Tecnico del restauro di beni culturali erogato dall’Istituto Salesiano “San Zeno” di Verona, finanziato grazie ai fondi della Regione Veneto e della Comunità Europea. Il lavoro, è stato infine finanziato con la donazione dei Signori Luciano Mazzucato e Mauro Bertoni: la longeva coppia veronese che due anni fa prese a cuore le sorti della tomba di Ulrichs.

Il lavoro consterà di diversi momenti: alla prima fase di consolidamento, stuccatura, pulitura e rilevigatura del corpo della lastra di marmo di Carrara, seguirà un impacco con del liquido biocida, volto ad attenuare gli effetti delle infiltrazioni di muschio e licheni. Infine sarà reintegrato l’epitaffio in latino che il Marchese Persichetti dedicò al suo illustre amico.

Secondo il Presidente del Circolo Arcigay M.Consoli L’Aquila Leonardo Dongiovanni, che in questi due anni di burocrazia e ritardi ha coordinato i rapporti tra la scuola e l’Amministrazione: -Questo è un grande giorno; grazie alla generosità di due amici e alla competenza di tutti i tecnici che si stanno occupando del lavoro, oggi restituiamo alla città dell’Aquila e alla comunità LGBT di tutto il mondo il “monumento al valore” di chi in vita lottò contro la società bigotta ed omofoba, preferendo l’esilio alla repressione ordita dalla legge prussiana del tempo; dedichiamo questa vittoria ai giovani e alle giovani LGBT di questa città, affinché trovino il coraggio di vivere le loro vite alla luce del sole.

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Appuntamento al 3 settembre, in occasione dell’Ulrichs Day, quando alla presenze delle autorità cittadine l’Arcigay dell’Aquila celebrerà come ogni anno il Padre della Comunità LGBT. -La speranza è che il prossimo Assessore alle Pari Opportunità- continua Dongiovanni -venga davvero scelto tra chi in città si è sempre impegnato nella promozione della cultura dei diritti civili e della parità di genere, come già accaduto in molte città d’Italia; si tratta di temi cogenti e delicatissimi, che costituiscono l’ossatura delle grandi sfide del nostro tempo e che per questo meritano di essere promossi senza ipocrisia e con il massimo rispetto soprattutto a livello locale. Il prossimo passo sarà una legge contro l’omofobia regionale, sulla scia di quella già approvata dalla Regione Umbria-.

Arcigay M.Consoli L’Aquila

 

 

 

17 MAGGIO: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA – L’Arcigay aquilano esporrà a Palazzo Fibbioni una bandiera del movimento omosessuale.

16 Mag

In occasione della Giornata Internazionale Contro l’Omofobia del 17 maggio, una bandiera LGBT sventolerà dalle finestre di Palazzo Fibbioni per dire no ad ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Nella serata di domani anche il GSSI si illuminerà con i colori dell’arcobaleno.

“Esporre la bandiera del nostro movimento fuori dalla casa di tutti gli aquilani significa rendere alle persone omosessuali, lesbiche e transessuali di questa città la visibilità che meritano”: lo dichiara Leonardo Dongiovanni, presidente del circolo Arcigay M.Consoli L’Aquila. “Le moltitudini di studenti che scelgono L’Aquila per formarsi devono sapere che qui possono essere liberi, perché dove c’è cultura non può esserci pregiudizio. Il nostro desiderio è che i rifugiati LGBT sfuggiti alla guerra e alle persecuzioni trovino nei nostri luoghi un “porto sicuro” in cui nessuno farà loro del male e che i nostri giovanissimi concittadini abbiano il coraggio di alzare la testa di fronte ai bulli”, conclude Dongiovanni.

Domani, nel tardo pomeriggio, i ragazzi di Arcigay M.Consoli L’Aquila saranno in centro per distribuire materiale informativo contro l’omofobia.

 

Arcigay M.Consoli L’Aquila

 

Libera L’Aquila – 25 Aprile 2017 Arcigay L’Aquila in piazza San Bernardino con le altre associazioni per parlare di omofobia in Epoca Fascista ed MST.

21 Apr

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In occasione della “giornata di liberazione antifascista” organizzata per il 25 Aprile da varie associazioni aquilane , anche il circolo Arcigay “Massimo Consoli” dell’Aquila sarà presente in Piazza San Bernardino a partire dalle ore 15:00 per parlare di omofobia in Epoca Fascista e di buone pratiche in contrasto alla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili. Per il circolo sarà anche un’occasione per portare una testimonianza identitaria di rifiuto di ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, soprattutto alla luce delle vessazioni che le persone LGBT subiscono tutt’oggi in diversi Paesi del Globo.

Il fatto che durante il Regime Fascista non siano mai state previste vere e proprie leggi repressive dell’omosessualità, lungi dal costituire il frutto di una mera omissione, rientrava in una logica precisa e perversa: il Fascismo infatti si imponeva come un regime virile e pertanto non era possibile neppure ammettere l’esistenza dei gay in un tale disegno. Senza troppo clamore quindi, durante il Ventennio, le cosiddette “femmenelle” venivano mandate al confino nell’Arcipelago delle Isole Tremiti, a San Domino (anziché a Ustica o a Lampedusa) e da lì se ne perdevano le tracce.

Sempre durante la manifestazione “Libera L’Aquila” del 25 aprile sarà possibile sottoscrivere una raccolta firme destinata alla Direzione Generale della ASL 1 – Avezzano, Sulmona, L’Aquila finalizzata all’assegnazione di una sede per il nostro circolo.

Arcigay M.Consoli L’Aquila

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29 APRILE 2017 A PARTIRE DALLE h18 A CASEMATTE PRESENTAZIONE DEL LIBRO MICKEYMOUSE03.

15 Apr

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Il 29 aprile alle ore 18:00 presso Casematte (EX O.P. di Collemaggio), si terrà la presentazione del libro “MICKEYMOUSE03“, con la presenza dell’autore Andrea Mauri.
Seguiranno un aperitivo ed una selezione musicale a cura di Dirty Red.

L’ingresso è libero, ma è consigliato il tesseramento ad Arcigay L’Aquila.

TRAMA
Michele (mickeymouse03) conosce in chat Francesco (itagnolo75). Tra una chiacchierata e l’altra, davanti a un monitor, i due ragazzi si innamorano. Una sera Francesco confessa a Michele di essere un prete. Gli racconta un’esistenza inquieta fatta di fughe e pentimenti e la fatica di amare perché ai preti è vietato. Col crescere dell’intimità, Francesco riversa su Michele il fallimento di una vita nascosta nella religione per oscurare la sua omosessualità. Michele lo spinge ad abbandonare il clero, vuole una storia d’amore alla luce del sole. È stanco di nascondersi. Lo ha fatto per i lunghi e difficili anni vissuti in famiglia, alle prese con Sergio, il fratello omofobo, e con una madre che ha deciso di non conoscerlo veramente a fondo. Michele lotta così tra l’istinto di escludere il fratello dalla sua vita e il desiderio di renderlo partecipe dei suoi sentimenti. Questo rapporto ambiguo con Sergio si insinua nella relazione instabile tra Michele e Francesco e ne sconvolge gli equilibri, trascinando gli eventi a una svolta drammatica che segnerà il destino dei protagonisti del romanzo.

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POMERIGGIO CONCLUSIVO PER L’AQUILA LGBT FILM FESTIVAL: Attesi per oggi Vladimir Luxuria e Fabio e Dino, i primi sposi della Provincia.

25 Feb

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Anche la seconda edizione di L’Aquila LGBT Film Festival sta per volgere al termine. Sono state giornate intense, che i ragazzi del circolo Arcigay M.Consoli L’Aquila hanno condiviso con la città e con gli ospiti che hanno impreziosito la rassegna di cinema a tematica con la loro presenza. Si va da Porpora Marcasciano, storica attivista del MIT (Movimento di Identità Transessuale) ed autrice del libro Antologaia, al regista Ivan Cotroneo, che oltre ad essere l’autore del film a tematica per le scuole dal titolo “Un bacio”, vanta anche importanti collaborazioni dal respiro internazionale, per poi giungere a Giovanni Minerba, fondatore della prima rassegna di cinema LGBT in Italia: il Torino GL Film Festival. Per la serata conclusiva è invece attesa Wladimir Luxuria, prima parlamentare transgender ed indiscussa icona LGBT italiana.

-Quest’anno il Festival è donna: il programma infatti è stato curato dalla Segretaria del circolo, Patrizia Passi, nella doppia veste di membro dello staff di L’Aquila Film Festival e a cui va la mia riconoscenza- afferma Leonardo Dongiovanni, presidente del circolo Arcigay Locale.

Ma le sorprese non terminano qui, perché stasera saranno presenti all’ Auditorium del Parco anche Fabio Morelli e Dino Bordò: la prima coppia ad essersi unita civilmente nella provincia dell’Aquila, ad Avezzano, il 21 gennaio scorso. – Era doveroso chiamarli su questo palcoscenico- continua Dongiovanni: -Il mondo dell’attivismo LGBT, è composto soprattutto da persone comuni che con i loro gesti quotidiani contribuiscono ad abbattere i muri dell’ignoranza e dell’omofobia in posti in cui ciò è ancora oggi tutt’altro che scontato. Sono queste le persone che dovremmo ringraziare quando anche nelle nostre realtà provinciali qualcosa nel tempo va cambiando-.

Appuntamento a questo pomeriggio a partire dalle ore 15:30 presso l’Auditorium del Parco.

Arcigay M. Consoli L’Aquila

Servizio di LaQTV sulla giornata conclusiva – [LINK YOUTUBE]

Dal 22 al 25 Febbraio 2017 la 2° edizione di L’Aquila LGBT Film Festival: COMUNICATO STAMPA E PROGRAMMA.

20 Feb

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COMUNICATO STAMPA:

Al via la seconda edizione de L’Aquila Film Festival LGBT, dal 22 al 25 febbario nella cornice dell’Auditorium del Parco; la kermesse è organizzato da L’Aquila Film Festival, L’Aquila Young, Arci Gay L’Aquila e Film Commission L’Aquila Gran Sasso con il Patrocinio del Comune dell’Aquila e del MIBACT con un programma ricco di film in concorso e pieno di ospiti ed iniziative.

Mercoledì 22 febbraio, presenzierà al FestivalPorpora Marcasciano, attualmente alla Presidenza del MIT, Movimento di Identità Transessuale, storica Attivista per i diritti LGBT. Con la presentazione della sua autobiografica  “AntoloGaia. Vivere sognando e non sognare di vivere: i miei anni Settanta” si potranno ripercorrere le tappe della Storia del movimento Gay, Lesbo e Trans, delineandone gli sforzi, l’identità, l’affermazione. Una battaglia, quella per la conquista dei diritti civili che, lungi dall’esaurirsi, si fa forte di una storia che esiste grazie all’orgoglio di chi ha lottato in prima persona, aprendo la strada.

Ivan Cotroneo, regista, scrittore, sceneggiatore tra i più attivi e sensibili nel panorama italiano, voce forte della Cultura LGBT, incontrerà le scuole superiori nella mattina di giovedì 23 febbraio. Con “Un bacio”, film dedicato all’adolescenza, Cotroneo descrive con esattezza la realtà dei fatti: il Bullismo, di matrice omofobica e non, esiste, esiste a scuola, fa male. In “Un bacio”, l’invito a non avere paura, a non piegarsi alle imposizioni di chi non lascia libertà.

Giovanni Minerba, pioniere della diffusione della cinematografia a tematica LGBT, con oltre trent’anni di lavoro alle spalle, Presidente e già Direttore Artistico del Torino Gay & Lesbian Film Festival (TGLFF), il più antico Festival LGBT d’Europa, sarà Presidente della giuria che eleggerà il miglior lungometraggio e il miglior cortometraggio proposti.

Già protagonista della prima edizione di LGBT Film Festival con “Il Rosa Nudo”, suo primo lungometraggio e primo episodio di una trilogia sulla violenza di genere, torna a L’Aquila anche Giovanni Coda, regista, fotografo, videoartista. Varie forme di arte si intrecciano nel suo “Bullied to Death”, film sulle conseguenze estreme dell’odio omofobo, che verranno analizzate da un punto vista esperto, nell’incontro con l’Università della mattina di venerdì 24 febbraio.

La giornata conclusiva del Festival, con la sua premiazione, sabato 25 febbraio, vedrà protagonista uno dei volti più noti del mondo LGBT italiano: Vladimir Luxuria. Scrittrice, conduttrice televisiva, attrice, autrice teatrale e famosissima attivista transgender, Luxuria è stata la prima persona transgender ad essere eletta al Parlamento di uno Stato europeo.

 

LE PROIEZIONI DEL FESTIVAL SI TERRANNO TUTTE PRESSO L’AUDITORIUM DEL PARCO, L’AQUILA. DI SEGUITO IL PROGRAMMA COMPLETO:

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SE IL PROGRAMMA DOVESSE SUBIRE CAMBIAMENTI, QUESTI VERRANNO COMUNICATI TRAMITE IL SITO INTERNET E LA PAGINA FACEBOOK DEL L’AQUILA LGBT FILM FESTIVAL [CLICCA QUI PER IL LINK DIRETTO].

 

SERVIZI TG A MARGINE DELLA CONFERENZA STAMPA:

Rete8: [CLICCA QUI PER IL COLLEGAMENTO A YOUTUBE].

LaQTV: [CLICCA QUI PER IL COLLEGAMENTO A LAQTV]

SABATO AD AVEZZANO LA PRIMA UNIONE CIVILE DELLA PROVINCIA. Dongiovanni (Arcigay): -Fabio e Dino insegnano ai giovani il significato della parola coraggio-.

19 Gen

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Sabato 21 gennaio alle ore 18:00 presso la sala consiliare del Comune di Avezzano, verrà celebrata l’unione civile tra Fabio Morelli e Dino Bordò, dopo 18 anni di vita comune: si tratta della prima unione legalmente riconosciuta tra persone dello stesso sesso nella provincia dell’Aquila da quando, l’11 maggio scorso, anche in Italia le coppie omosessuali hanno visto riconosciuto davanti alla legge il loro diritto all’amore.

La cerimonia si terrà quasi ad un anno esatto dalla manifestazione “SvegliatItalia”, che il 23 gennaio 2016 ha attraversato le vie del centro storico del capoluogo abruzzese e quelle di tutte le principali città d’Italia, per dare manforte all’approvazione del ddl sulle unioni civili a firma della Senatrice Monica Cirinnà.

Dongiovanni: -Ricorderemo per sempre quel periodo come uno dei più aspri snodi etico-politici che hanno interessato il nostro Paese negli ultimi 30 anni: è stato un momento denso di rabbia ed emozioni; molti omosessuali sono usciti allo scoperto a partire da quei giorni e mentre i prelati si affannano ad attribuire alle unioni civili la colpa dei cataclismi che stanno scuotendo il nostro Paese, Fabio e Dino insegnano ai giovani omosessuali che hanno paura il significato della parola coraggio. Questo matrimonio è l’evento più lieto che questo territorio abbia vissuto negli ultimi anni-.

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Il pensiero dei volontari dell’Arcigay M.Consoli L’Aquila è rivolto a quell’ormai lontano giugno del 2008, quando il Forte Cinquecentesco del capoluogo ospitò alla presenza di Franco Grillini (uno dei padri del Movimento LGBT italiano ndr.) il matrimonio simbolico di due coppie omosessuali: dopo la débâcle dei DICO del Governo Prodi, quel fatto contribuì significativamente a riaccendere il dibattito politico sulle unioni omosessuali in Italia.

-E’ estremamente significatico- continua Dongiovanni -che la prima unione civile della nostra provincia si svolga nella Marsica, territorio negli ultimi anni è stato teatro della maggior parte dei casi di omofobia nella nostra regione. Le cose stanno cambiando sul serio e bisogna prendere atto-.

 

Arcigay “Massimo Consoli” L’Aquila

IL 17 GENNAIO ORE 9:00 AL MOVIEPLEX PROIEZIONE DI ‘UN BACIO’ – AGISCUOLA E ARCIGAY L’AQUILA UNITI CONTRO L’OMOFOBIA IN UN EVENTO PER LE SCUOLE

15 Gen

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Martedì 17 gennaio alle ore 9:00 e alle ore 10:00 presso il cinema ‘Movieplex’ si terrà la proiezione del film ‘Un bacio’, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di II grado del capoluogo abruzzese.

 
L’evento organizzato a L’Aquila da ‘Agiscuola Abruzzo’ vedrà i ragazzi del circolo Arcigay ‘M.Consoli’ tra i relatori del dibattito contestuale al film ed è una delle tappe di ‘Un bacio experience’: serie di matinée contro il bullismo omofobico, che vede il regista Ivan Cotroneo impegnato a presentare il suo film nei cinema delle maggiori città italiane e a rispondere alle domande degli studenti assieme ai volontari delle associazioni LGBT sparse su tutto il territorio nazionale.

 
Il progetto è il risultato di una collaborazione tra MIUR, Indigo Film, Titanus, Lucky Red, Agiscuola e vede il supporto di diverse associazioni che hanno collaborato al tour di ‘Un bacio’ e che lavorano con gli adolescenti sulle tematiche del bullismo (Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Telefono Azzurro, Arcigay, Adolescenday, MaBasta, Agedo) e collaborano con il cinema e con le scuole (Alice nella Città, Giffoni, Museo del Cinema, Aiace, Mobydick).

Arcigay M.Consoli L’Aquila


1 DICEMBRE: GIORNATA MONDIALE CONTRO L’HIV. Arcigay L’Aquila in università e a scuola per parlare di MST ed omofobia.

30 Nov

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L’HIV è un virus che si contagia attraverso lo scambio di fluidi corporei infetti (perlopiù con i rapporti sessuali non protetti) e la persona che lo contrae, senza un’adeguata terapia arriva ad ammalarsi di AIDS. Per ragioni biologiche ed indipendenti dalle scelte personali, gli uomini che hanno rapporti sessuali non protetti con altri uomini sono maggiormente esposti al rischio, benché in caso di infezione dell’uno o dell’altro partner, neppure i rapporti eterosessuali siano esenti da pericoli. A distanza di più di tre decenni da quando questa terribile pandemia è balzata agli onori della cronaca, non esiste ancora una cura definitiva per l’HIV e la migliore prevenzione primaria resta il condom. In ogni caso, se l’HIV viene celermente diagnosticato, una persona sieropositiva può continuare a guardare al futuro, grazie ad una opportuna terapia farmacologica. Il maggiore fattore di pericolo è però rappresentato dal fatto che non tutti siano a conoscenza del proprio stato sierologico-.

In occasione della Giornata Mondiale Contro l’AIDS, nella mattinata di domani 1 dicembre, i ragazzi e le ragazze di Arcigay M.Consoli L’Aquila terranno un banchetto informativo e distribuiranno condom presso l’università di Coppito 2.

Come spiega il Presidente dell’associazione, Leonardo Dongiovanni: -Negli ultimi anni di HIV si parla sempre di meno, complice lo scarso interesse sociale sul tema, unitamente ad un certo immotivato e persistente pudore. Anche se ormai difficilmente si arriva a morire di AIDS, i casi di contagio da HIV non tendono a diminuire. Questo silenzio testimonia una disattenzione diffusa, da cui derivano ignoranza, scarsa conoscenza del tema e di conseguenza contagi e discriminazioni nei confronti dei sieropositivi. Il miglior consiglio che possiamo dare, è quello di usare il condom e di fare il test in modo gratuito ed anonimo presso i reparti di malattie infettive degli ospedali della nostra provincia grazie al progetto ‘Fai il test anche tu’. Si tratta di un atto di responsabilità civica nei confronti di tutta la società-.

Il giorno 2 dicembre alle ore 10:00, Arcigay L’Aquila sarà poi ospite dei ragazzi del Liceo A.Bafile per parlare di bullismo omofobico.

-Il nostro principale impegno resta quello della lotta alle discriminazioni omofobiche, specialmente in seguito al calo dell’interesse mediatico che ha seguito l’approvazione della legge sulle Unioni Civili, facendo pensare che ormai le persone LGBT abbiano risolto tutti i loro problemi; proprio per questo motivo i nostri interlocutori privilegiati restano studenti e professori. È in ambiente scolastico che si verificano i più efferati casi di bullismo e L’Aquila non è certo esente da questa deplorevole piaga, che può passare anche attraverso l’indifferenza di certi insegnanti- conclude Dongiovanni.

 

Arcigay M.Consoli L’Aquila

Il Presidente Leonardo Dongiovanni