BULLISMO OMOFOBICO AL LICEO VICO DI SULMONA. ARCIGAY: -NECESSARIE PIU’ AZIONI DI PREVENZIONE SUL TERRITORIO-.

12 Ott

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Arcigay L’Aquila “Massimo Consoli” e Arcigay Chieti “Sylvia Rivera” si uniscono al coro di condanna dell’episodio di bullismo omofobico verificatosi in una scuola di Sulmona qualche settimana fa; fortunatamente questa volta – diversamente dalle tante, troppe volte in cui questi fatti passano sotto silenzio – la dirigenza scolastica ha preso dei provvedimenti e i responsabili hanno ricevuto una sospensione.

Il brutto episodio purtroppo non è finito qui: la vittima racconta di aver ricevuto dalla preside rimproveri legati in qualche modo al suo orientamento sessuale e ad atteggiamenti che avrebbero “favorito” l’attacco omofobo. Non sappiamo se i fatti si siano svolti come riferito, o se si tratti di uno spiacevole equivoco; gli organi preposti speriamo chiariranno la dinamica dei fatti.

Quello che ci preme sottolineare ed evidenziare, e per cui ci rammarichiamo sempre più, è la continua e costante presenza di bullismo nelle scuole, increscioso e spiacevole atteggiamento nei confronti delle minoranze, spesso sottovalutato e considerato come una ragazzata, come fase inevitabile per la quale si deve transitare alla stregua di un rito di iniziazione.

Siamo solidali con il ragazzo che è stato bullizzato e nello stesso tempo ci rallegriamo che siano stati presi provvedimenti; ci domandiamo, infine, quali azioni di prevenzione e conoscenza del fenomeno vengono posti in essere nell’istituto e se ci sono strumenti di controllo e verifica o se ci si basa sulle denunce puntuali che eventualmente giungono alla dirigenza (quando queste giungono perché la vittima trova il coraggio di ribellarsi).

Arcigay Chieti, unitamente ad arcigay L’Aquila e alle altre associazioni LGBT del territorio, si propone di collaborare con la scuola in questione – e anche con eventuali altre che ci auguriamo fossero interessate – attraverso incontri con specialisti e volontari che si occupano di bullismo omofobico che possano portare testimonianze e aiuto agli studenti, unitamente ad uno sportello di ascolto e legale in caso di necessità.

Leonardo Dongiovanni – presidente “Arcigay L’Aquila – Massimo Consoli”
Adelio Iezzi – presidente “Arcigay Chieti – Sylvia Rivera”

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3 settembre 2017: Ulrichs (Birth)Day – FOTOGALLERY

3 Set

Il 3 settembre 2017, come ogni anno abbiamo celebrato il 192° compleanno del “nonno” dei nostri diritti. A differenza che in passato la data scelta è ricaduta sulla prima domenica di settembre, in modo da permettere al maggior numero di persone possibile di prendere parte all’evento. Erano presenti il Presidente di Arcigay Flavio Romani e Paul Roggema, giornalista e attivista dell’associazione “C.O.C.” di Amsterdam. Tra le altre cose abbiamo potuto celebrare Karl Heinrich Ulrichs sulla sua tomba già restaurata in maggio grazie all’impegno della coppia di donatori veronesi a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

AVVIATI I LAVORI DI RESTAURO DELLA TOMBA DI ULRICHS. Dongiovanni (Arcigay): -Dedichiamo questa vittoria ai giovani LGBT aquilani-.

16 Giu

Karl_Heinrich_Ulrichs_(from_Kennedy)Sono stati avviati ieri presso il cimitero monumentale cittadino, i lavori di restauro della lapide del giurista, poeta e scrittore omosessuale prussiano Karl Heinrich Ulrichs.

Ulrichs è considerato mondialmente l’antesignano dell’attivismo LGBT, nonché il “padre” del Movimento gay e morì in esilio a L’Aquila nel 1895, sotto la protezione del Marchese Nicolò Persichetti, con cui condivideva la passione per il latino. Solo sul finire degli anni ’80 la sua tomba venne rinvenuta da Massimo Consoli, altro nome illustre del movimento gay italiano.

L’intervento di restauro, fortemente voluto dall’Arcigay M. Consoli dell’Aquila, è stato IMG_20170616_1444232realizzato in via del tutto volontaria da cinque studentesse, dallo scalpellino e scultore Matteo Cavaioni e dalla restauratrice Sabrina Piantavigna, due insegnanti del Corso per Tecnico del restauro di beni culturali erogato dall’Istituto Salesiano “San Zeno” di Verona, finanziato grazie ai fondi della Regione Veneto e della Comunità Europea. Il lavoro, è stato infine finanziato con la donazione dei Signori Luciano Mazzucato e Mauro Bertoni: la longeva coppia veronese che due anni fa prese a cuore le sorti della tomba di Ulrichs.

Il lavoro consterà di diversi momenti: alla prima fase di consolidamento, stuccatura, pulitura e rilevigatura del corpo della lastra di marmo di Carrara, seguirà un impacco con del liquido biocida, volto ad attenuare gli effetti delle infiltrazioni di muschio e licheni. Infine sarà reintegrato l’epitaffio in latino che il Marchese Persichetti dedicò al suo illustre amico.

Secondo il Presidente del Circolo Arcigay M.Consoli L’Aquila Leonardo Dongiovanni, che in questi due anni di burocrazia e ritardi ha coordinato i rapporti tra la scuola e l’Amministrazione: -Questo è un grande giorno; grazie alla generosità di due amici e alla competenza di tutti i tecnici che si stanno occupando del lavoro, oggi restituiamo alla città dell’Aquila e alla comunità LGBT di tutto il mondo il “monumento al valore” di chi in vita lottò contro la società bigotta ed omofoba, preferendo l’esilio alla repressione ordita dalla legge prussiana del tempo; dedichiamo questa vittoria ai giovani e alle giovani LGBT di questa città, affinché trovino il coraggio di vivere le loro vite alla luce del sole.

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Appuntamento al 3 settembre, in occasione dell’Ulrichs Day, quando alla presenze delle autorità cittadine l’Arcigay dell’Aquila celebrerà come ogni anno il Padre della Comunità LGBT. -La speranza è che il prossimo Assessore alle Pari Opportunità- continua Dongiovanni -venga davvero scelto tra chi in città si è sempre impegnato nella promozione della cultura dei diritti civili e della parità di genere, come già accaduto in molte città d’Italia; si tratta di temi cogenti e delicatissimi, che costituiscono l’ossatura delle grandi sfide del nostro tempo e che per questo meritano di essere promossi senza ipocrisia e con il massimo rispetto soprattutto a livello locale. Il prossimo passo sarà una legge contro l’omofobia regionale, sulla scia di quella già approvata dalla Regione Umbria-.

Arcigay M.Consoli L’Aquila

 

 

 

26 Maggio h20 : Fatematte – Friendly Music Bar

24 Mag

Fatematte locandina.jpgSono mesi che apri compulsivamente Grindr senza riuscire ad incontrare una sola consorella in tutto il Regno? La vita in provincia ti fa sentire “un po’ troppo” speciale? Ti sei rassegnata all’idea della vita monacale?

VIENI A DIVERTIRTI CON LE TUE CONSORELLE!

Fatematte è la serata “music bar” dedicata alla comunità LGBT aquilana a cura del circolo Arcigay “M.Consoli L’Aquila”, con la preziosa collaborazione della frizzante Dirty Red.

*Le Fatematte ti aspettano a partire dalle h20 di Venerdì 26 maggio nel magico verde di Casematte (ex O.P. di Collemaggio).

**Si consiglia la signoria vostra di munirsi di giarrettiera di forza.

***Per volontà dell’imperatrice l’ingresso alle popolane è libero; è gradita lasottoscrizione delle consorelle borghesi, delle sacerdotesse, delle militaresse. Garantita la massima discrezione anche alle consorelle più riservate.

****SE L’ESPERIMENTO DOVESSE AVERE SUCCESSO RIPETEREMO PERIODICAMENTE L’EVENTO (E LO ARRICCHIREMO).

SMETTI DI FARE LA PREZIOSA E NON MANCARE!****

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GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA 2017 A L’AQUILA – FOTOGALLERY

17 Mag

Da sinistra verso destra: una bandiera LGBT sventola sulla balconata di Palazzo Fibbioni, alcune ragazze del circolo fanno campagna d’informazione contro l’omofobia in centro storico, il GSSI illuminato con i colori dell’arcobaleno.

17 MAGGIO: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA – L’Arcigay aquilano esporrà a Palazzo Fibbioni una bandiera del movimento omosessuale.

16 Mag

In occasione della Giornata Internazionale Contro l’Omofobia del 17 maggio, una bandiera LGBT sventolerà dalle finestre di Palazzo Fibbioni per dire no ad ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Nella serata di domani anche il GSSI si illuminerà con i colori dell’arcobaleno.

“Esporre la bandiera del nostro movimento fuori dalla casa di tutti gli aquilani significa rendere alle persone omosessuali, lesbiche e transessuali di questa città la visibilità che meritano”: lo dichiara Leonardo Dongiovanni, presidente del circolo Arcigay M.Consoli L’Aquila. “Le moltitudini di studenti che scelgono L’Aquila per formarsi devono sapere che qui possono essere liberi, perché dove c’è cultura non può esserci pregiudizio. Il nostro desiderio è che i rifugiati LGBT sfuggiti alla guerra e alle persecuzioni trovino nei nostri luoghi un “porto sicuro” in cui nessuno farà loro del male e che i nostri giovanissimi concittadini abbiano il coraggio di alzare la testa di fronte ai bulli”, conclude Dongiovanni.

Domani, nel tardo pomeriggio, i ragazzi di Arcigay M.Consoli L’Aquila saranno in centro per distribuire materiale informativo contro l’omofobia.

 

Arcigay M.Consoli L’Aquila

 

Libera L’Aquila – 25 Aprile 2017 Arcigay L’Aquila in piazza San Bernardino con le altre associazioni per parlare di omofobia in Epoca Fascista ed MST.

21 Apr

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In occasione della “giornata di liberazione antifascista” organizzata per il 25 Aprile da varie associazioni aquilane , anche il circolo Arcigay “Massimo Consoli” dell’Aquila sarà presente in Piazza San Bernardino a partire dalle ore 15:00 per parlare di omofobia in Epoca Fascista e di buone pratiche in contrasto alla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili. Per il circolo sarà anche un’occasione per portare una testimonianza identitaria di rifiuto di ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, soprattutto alla luce delle vessazioni che le persone LGBT subiscono tutt’oggi in diversi Paesi del Globo.

Il fatto che durante il Regime Fascista non siano mai state previste vere e proprie leggi repressive dell’omosessualità, lungi dal costituire il frutto di una mera omissione, rientrava in una logica precisa e perversa: il Fascismo infatti si imponeva come un regime virile e pertanto non era possibile neppure ammettere l’esistenza dei gay in un tale disegno. Senza troppo clamore quindi, durante il Ventennio, le cosiddette “femmenelle” venivano mandate al confino nell’Arcipelago delle Isole Tremiti, a San Domino (anziché a Ustica o a Lampedusa) e da lì se ne perdevano le tracce.

Sempre durante la manifestazione “Libera L’Aquila” del 25 aprile sarà possibile sottoscrivere una raccolta firme destinata alla Direzione Generale della ASL 1 – Avezzano, Sulmona, L’Aquila finalizzata all’assegnazione di una sede per il nostro circolo.

Arcigay M.Consoli L’Aquila

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29 APRILE 2017 A PARTIRE DALLE h18 A CASEMATTE PRESENTAZIONE DEL LIBRO MICKEYMOUSE03.

15 Apr

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Il 29 aprile alle ore 18:00 presso Casematte (EX O.P. di Collemaggio), si terrà la presentazione del libro “MICKEYMOUSE03“, con la presenza dell’autore Andrea Mauri.
Seguiranno un aperitivo ed una selezione musicale a cura di Dirty Red.

L’ingresso è libero, ma è consigliato il tesseramento ad Arcigay L’Aquila.

TRAMA
Michele (mickeymouse03) conosce in chat Francesco (itagnolo75). Tra una chiacchierata e l’altra, davanti a un monitor, i due ragazzi si innamorano. Una sera Francesco confessa a Michele di essere un prete. Gli racconta un’esistenza inquieta fatta di fughe e pentimenti e la fatica di amare perché ai preti è vietato. Col crescere dell’intimità, Francesco riversa su Michele il fallimento di una vita nascosta nella religione per oscurare la sua omosessualità. Michele lo spinge ad abbandonare il clero, vuole una storia d’amore alla luce del sole. È stanco di nascondersi. Lo ha fatto per i lunghi e difficili anni vissuti in famiglia, alle prese con Sergio, il fratello omofobo, e con una madre che ha deciso di non conoscerlo veramente a fondo. Michele lotta così tra l’istinto di escludere il fratello dalla sua vita e il desiderio di renderlo partecipe dei suoi sentimenti. Questo rapporto ambiguo con Sergio si insinua nella relazione instabile tra Michele e Francesco e ne sconvolge gli equilibri, trascinando gli eventi a una svolta drammatica che segnerà il destino dei protagonisti del romanzo.

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L’Aquila LGBT Film Festival, 2° Edizione: quattro giorni di emozioni. IL VIDEO RIASSUNTIVO DELL’EVENTO.

1 Mar

laquila-lgbt-film-festival-ii-ed-2017Al seguente LINK, il video conclusivo della seconda edizione di L’Aquila LGBT Film Festival, tenutosi dal 22 al 25 febbraio 2017.

Ringraziamo L’Aquila Film Festival, L’Aquila Young e gli attivisti del circolo che hanno contribuito a rendere unici questi giorni!

PER IL VIDEO RIASSUNTIVO A CURA DI LUCA CUSELLA CLICCA QUI [YOUTUBE].

POMERIGGIO CONCLUSIVO PER L’AQUILA LGBT FILM FESTIVAL: Attesi per oggi Vladimir Luxuria e Fabio e Dino, i primi sposi della Provincia.

25 Feb

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Anche la seconda edizione di L’Aquila LGBT Film Festival sta per volgere al termine. Sono state giornate intense, che i ragazzi del circolo Arcigay M.Consoli L’Aquila hanno condiviso con la città e con gli ospiti che hanno impreziosito la rassegna di cinema a tematica con la loro presenza. Si va da Porpora Marcasciano, storica attivista del MIT (Movimento di Identità Transessuale) ed autrice del libro Antologaia, al regista Ivan Cotroneo, che oltre ad essere l’autore del film a tematica per le scuole dal titolo “Un bacio”, vanta anche importanti collaborazioni dal respiro internazionale, per poi giungere a Giovanni Minerba, fondatore della prima rassegna di cinema LGBT in Italia: il Torino GL Film Festival. Per la serata conclusiva è invece attesa Wladimir Luxuria, prima parlamentare transgender ed indiscussa icona LGBT italiana.

-Quest’anno il Festival è donna: il programma infatti è stato curato dalla Segretaria del circolo, Patrizia Passi, nella doppia veste di membro dello staff di L’Aquila Film Festival e a cui va la mia riconoscenza- afferma Leonardo Dongiovanni, presidente del circolo Arcigay Locale.

Ma le sorprese non terminano qui, perché stasera saranno presenti all’ Auditorium del Parco anche Fabio Morelli e Dino Bordò: la prima coppia ad essersi unita civilmente nella provincia dell’Aquila, ad Avezzano, il 21 gennaio scorso. – Era doveroso chiamarli su questo palcoscenico- continua Dongiovanni: -Il mondo dell’attivismo LGBT, è composto soprattutto da persone comuni che con i loro gesti quotidiani contribuiscono ad abbattere i muri dell’ignoranza e dell’omofobia in posti in cui ciò è ancora oggi tutt’altro che scontato. Sono queste le persone che dovremmo ringraziare quando anche nelle nostre realtà provinciali qualcosa nel tempo va cambiando-.

Appuntamento a questo pomeriggio a partire dalle ore 15:30 presso l’Auditorium del Parco.

Arcigay M. Consoli L’Aquila

Servizio di LaQTV sulla giornata conclusiva – [LINK YOUTUBE]