193° Compleanno di Karl Heinrichs Ulrichs: resoconto dell’iniziativa [FOTOGALLERY]

3 Set

 

Anche quest’anno abbiamo celebrato l’Ulrichs Day. Tra le altre cose abbiamo apprezzato la presenza a sorpresa di Alba Montori e di Claudio Maria Mori e cioè i fondatori della Fondazione che porta il nome di Massimo Consoli, che trent’anni fa rinvenì la tomba (distrutta) del padre della nostra comunità. Stando ai racconti di Alba, la pioggia era una costante durante le iniziative a cui prendeva parte Massimo: pioggia che non si è fatta attendere neanche sul finire dei festeggiamenti di quest’anno.
Per il futuro sarà necessario fare in modo che questo giorno acquisti sempre più visibilità sia per le istituzioni locali che per un sempre maggior numero di concittadini, poiché siamo convinti che il messaggio di Ulrichs, che nelle parole di Claudio Mori “ebbe la capacità di leggere il futuro”, meriti di essere ricordato e riscoperto nel migliore dei modi. Appuntamento al prossimo anno!

Arcigay M.Consoli L’Aquila

 

Annunci

DOMENICA 2 SETTEMBRE LA COMMEMORAZIONE ANNUALE DI ULRICHS PRESSO IL CIMITERO MONUMENTALE. Dongiovanni (Arcigay): -Dalla sua storia un esempio virtuoso di accoglienza e di cultura-.

30 Ago

IMG_20170903_1256523

Domenica 2 settembre si terrà la commemorazione annuale delpoeta, intellettuale prussiano Karl Heinrich Ulrichs, in occasione del suo 193° compleanno. L’appuntamento è previsto per le ore 12:00 presso il piazzale del cimitero monumentale cittadino, luogo della sua sepoltura.

Ulrichs è ricordato dalla comunità LGBT di tutto il mondo come il pioniere dell’attivismo omosessuale. Egli nacque ad Aurich (Prussia) nel 1825 e dopo una fiorente carriera da giurista e letterato dichiaratamente omosessuale egli fu costretto a stabilirsi in Italia per fuggire alle leggi antigay che sul finire del XIX impervesavano in gran parte dell’Europa. L’esule fu infine accolto a L’Aquila da Nicolò Persichetti, nobile locale con cui condivideva la passione per la lingua latina; fu proprio qui che egli morì nel 1895. Sulla sua lapide (restaurata lo scorso anno) è incisa l’accorata dedica che il nobile aquilano volle dedicargli al termine dell’elegia funebre. L’attivista e giornalista romano Massimo Consoli riscoprì la sua tomba sul finire degli anni ’80: non fosse stato per il lavoro condotto negli anni dalla Fondazione a lui intitolata, dal circolo Arcigay locale e dai donatori veronesi che hanno contribuito materialmente al restauro della lapide (avvenuto nel 2015), oggi di questo tesoro di inestimabile valore resterebbe ben poco.

Riteniamo che la storia di Ulrichs e la sua fuga in Italia acquistino oggi una valenza particolare alla luce dei tanti sbarchi di uomini e donne che giungono in Europa per fuggire da guerra, povertà e barbarie; non dobbiamo dimenticare che molti di questi fuggiaschi sono persone omosessuali che nei loro Paesi di origine rischierebbero il carcere o la pena capitale. E’ grazie all’amore per la cultura e allo spirito di accoglienza verso lo straniero che la nostra città ospita la tomba del padre delle rivendicazioni dei diritti degli omosessuali, meta di pellegrinaggio degli LGBT di tutto il mondo ed è proprio dalla cultura e dall’accoglienza che è necessario ripartire per riprendere le redini di questa società ostile e grigia.

 

Arcigay M.Consoli L’Aquila

Il Presidente Leonardo Dongiovanni

NIENTE CREDITI A STUDENTI CHE PARTECIPANO A FESTIVAL LGBT. Dongiovanni, Arcigay: -Dal CAD di Filosofia atto inopportuno e svilente-.

9 Mar

L’Aquila-Apprendiamo con sconcerto che il Consiglio di area didattica di Filosofia del dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila non concederà crediti formativi agli studenti che parteciperanno alle proiezioni della terza edizione di “L’Aquila LGBT Film festival”, che si terrà dal 14 al 17 marzo in città.
Si tratta di una valutazione insensata che ci riporta indietro di anni, soprattutto con riferimento alle motivazioni addotte. E’ svilente infatti che nel 2018 un ateneo italiano che ogni anno invia moltissimi studenti in altri Paesi Europei attraverso il progetto Erasmus, ritenga che l’omosessualità come semplice condizione di fatto, sia un argomento che necessiti di essere trattato in contraddittorio, alla stregua di una causa in tribunale.
Al contrario è necessario valorizzare il contributo di quei docenti che arricchiscono i loro corsi con seminari su argomenti serissimi e attualissimi di cui in altre università si parla già da decenni, anche per contrastare l’omofobia e la violenza di genere tra i giovani che in molti casi saranno gli insegnanti di domani.
Si consideri anche che sono tantissimi gli studenti omosessuali e lesbiche che approdano a L’Aquila ogni anno per sfuggire da realtà estremamente intolleranti, contando di poter studiare in un ateneo moderno ed aperto: che messaggio intende far passare un’istituzione come l’università con simili motivazioni?
Riteniamo che atti come questo siano inopportuni e ci opponiamo affinché il Consiglio di Area Didattica di Filosofia possa rivedere la sua decisione.

Arcigay M.Consoli L’Aquila
Il Presidente – Leonardo Dongiovanni

 

BULLISMO OMOFOBICO AL LICEO VICO DI SULMONA. ARCIGAY: -NECESSARIE PIU’ AZIONI DI PREVENZIONE SUL TERRITORIO-.

12 Ott

621eedc9ff

Arcigay L’Aquila “Massimo Consoli” e Arcigay Chieti “Sylvia Rivera” si uniscono al coro di condanna dell’episodio di bullismo omofobico verificatosi in una scuola di Sulmona qualche settimana fa; fortunatamente questa volta – diversamente dalle tante, troppe volte in cui questi fatti passano sotto silenzio – la dirigenza scolastica ha preso dei provvedimenti e i responsabili hanno ricevuto una sospensione.

Il brutto episodio purtroppo non è finito qui: la vittima racconta di aver ricevuto dalla preside rimproveri legati in qualche modo al suo orientamento sessuale e ad atteggiamenti che avrebbero “favorito” l’attacco omofobo. Non sappiamo se i fatti si siano svolti come riferito, o se si tratti di uno spiacevole equivoco; gli organi preposti speriamo chiariranno la dinamica dei fatti.

Quello che ci preme sottolineare ed evidenziare, e per cui ci rammarichiamo sempre più, è la continua e costante presenza di bullismo nelle scuole, increscioso e spiacevole atteggiamento nei confronti delle minoranze, spesso sottovalutato e considerato come una ragazzata, come fase inevitabile per la quale si deve transitare alla stregua di un rito di iniziazione.

Siamo solidali con il ragazzo che è stato bullizzato e nello stesso tempo ci rallegriamo che siano stati presi provvedimenti; ci domandiamo, infine, quali azioni di prevenzione e conoscenza del fenomeno vengono posti in essere nell’istituto e se ci sono strumenti di controllo e verifica o se ci si basa sulle denunce puntuali che eventualmente giungono alla dirigenza (quando queste giungono perché la vittima trova il coraggio di ribellarsi).

Arcigay Chieti, unitamente ad arcigay L’Aquila e alle altre associazioni LGBT del territorio, si propone di collaborare con la scuola in questione – e anche con eventuali altre che ci auguriamo fossero interessate – attraverso incontri con specialisti e volontari che si occupano di bullismo omofobico che possano portare testimonianze e aiuto agli studenti, unitamente ad uno sportello di ascolto e legale in caso di necessità.

Leonardo Dongiovanni – presidente “Arcigay L’Aquila – Massimo Consoli”
Adelio Iezzi – presidente “Arcigay Chieti – Sylvia Rivera”

3 settembre 2017: Ulrichs (Birth)Day – FOTOGALLERY

3 Set

Il 3 settembre 2017, come ogni anno abbiamo celebrato il 192° compleanno del “nonno” dei nostri diritti. A differenza che in passato la data scelta è ricaduta sulla prima domenica di settembre, in modo da permettere al maggior numero di persone possibile di prendere parte all’evento. Erano presenti il Presidente di Arcigay Flavio Romani e Paul Roggema, giornalista e attivista dell’associazione “C.O.C.” di Amsterdam. Tra le altre cose abbiamo potuto celebrare Karl Heinrich Ulrichs sulla sua tomba già restaurata in maggio grazie all’impegno della coppia di donatori veronesi a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

AVVIATI I LAVORI DI RESTAURO DELLA TOMBA DI ULRICHS. Dongiovanni (Arcigay): -Dedichiamo questa vittoria ai giovani LGBT aquilani-.

16 Giu

Karl_Heinrich_Ulrichs_(from_Kennedy)Sono stati avviati ieri presso il cimitero monumentale cittadino, i lavori di restauro della lapide del giurista, poeta e scrittore omosessuale prussiano Karl Heinrich Ulrichs.

Ulrichs è considerato mondialmente l’antesignano dell’attivismo LGBT, nonché il “padre” del Movimento gay e morì in esilio a L’Aquila nel 1895, sotto la protezione del Marchese Nicolò Persichetti, con cui condivideva la passione per il latino. Solo sul finire degli anni ’80 la sua tomba venne rinvenuta da Massimo Consoli, altro nome illustre del movimento gay italiano.

L’intervento di restauro, fortemente voluto dall’Arcigay M. Consoli dell’Aquila, è stato IMG_20170616_1444232realizzato in via del tutto volontaria da cinque studentesse, dallo scalpellino e scultore Matteo Cavaioni e dalla restauratrice Sabrina Piantavigna, due insegnanti del Corso per Tecnico del restauro di beni culturali erogato dall’Istituto Salesiano “San Zeno” di Verona, finanziato grazie ai fondi della Regione Veneto e della Comunità Europea. Il lavoro, è stato infine finanziato con la donazione dei Signori Luciano Mazzucato e Mauro Bertoni: la longeva coppia veronese che due anni fa prese a cuore le sorti della tomba di Ulrichs.

Il lavoro consterà di diversi momenti: alla prima fase di consolidamento, stuccatura, pulitura e rilevigatura del corpo della lastra di marmo di Carrara, seguirà un impacco con del liquido biocida, volto ad attenuare gli effetti delle infiltrazioni di muschio e licheni. Infine sarà reintegrato l’epitaffio in latino che il Marchese Persichetti dedicò al suo illustre amico.

Secondo il Presidente del Circolo Arcigay M.Consoli L’Aquila Leonardo Dongiovanni, che in questi due anni di burocrazia e ritardi ha coordinato i rapporti tra la scuola e l’Amministrazione: -Questo è un grande giorno; grazie alla generosità di due amici e alla competenza di tutti i tecnici che si stanno occupando del lavoro, oggi restituiamo alla città dell’Aquila e alla comunità LGBT di tutto il mondo il “monumento al valore” di chi in vita lottò contro la società bigotta ed omofoba, preferendo l’esilio alla repressione ordita dalla legge prussiana del tempo; dedichiamo questa vittoria ai giovani e alle giovani LGBT di questa città, affinché trovino il coraggio di vivere le loro vite alla luce del sole.

IMG_20170616_1447070

Appuntamento al 3 settembre, in occasione dell’Ulrichs Day, quando alla presenze delle autorità cittadine l’Arcigay dell’Aquila celebrerà come ogni anno il Padre della Comunità LGBT. -La speranza è che il prossimo Assessore alle Pari Opportunità- continua Dongiovanni -venga davvero scelto tra chi in città si è sempre impegnato nella promozione della cultura dei diritti civili e della parità di genere, come già accaduto in molte città d’Italia; si tratta di temi cogenti e delicatissimi, che costituiscono l’ossatura delle grandi sfide del nostro tempo e che per questo meritano di essere promossi senza ipocrisia e con il massimo rispetto soprattutto a livello locale. Il prossimo passo sarà una legge contro l’omofobia regionale, sulla scia di quella già approvata dalla Regione Umbria-.

Arcigay M.Consoli L’Aquila

 

 

 

26 Maggio h20 : Fatematte – Friendly Music Bar

24 Mag

Fatematte locandina.jpgSono mesi che apri compulsivamente Grindr senza riuscire ad incontrare una sola consorella in tutto il Regno? La vita in provincia ti fa sentire “un po’ troppo” speciale? Ti sei rassegnata all’idea della vita monacale?

VIENI A DIVERTIRTI CON LE TUE CONSORELLE!

Fatematte è la serata “music bar” dedicata alla comunità LGBT aquilana a cura del circolo Arcigay “M.Consoli L’Aquila”, con la preziosa collaborazione della frizzante Dirty Red.

*Le Fatematte ti aspettano a partire dalle h20 di Venerdì 26 maggio nel magico verde di Casematte (ex O.P. di Collemaggio).

**Si consiglia la signoria vostra di munirsi di giarrettiera di forza.

***Per volontà dell’imperatrice l’ingresso alle popolane è libero; è gradita lasottoscrizione delle consorelle borghesi, delle sacerdotesse, delle militaresse. Garantita la massima discrezione anche alle consorelle più riservate.

****SE L’ESPERIMENTO DOVESSE AVERE SUCCESSO RIPETEREMO PERIODICAMENTE L’EVENTO (E LO ARRICCHIREMO).

SMETTI DI FARE LA PREZIOSA E NON MANCARE!****

Immagine

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA 2017 A L’AQUILA – FOTOGALLERY

17 Mag

Da sinistra verso destra: una bandiera LGBT sventola sulla balconata di Palazzo Fibbioni, alcune ragazze del circolo fanno campagna d’informazione contro l’omofobia in centro storico, il GSSI illuminato con i colori dell’arcobaleno.

17 MAGGIO: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA – L’Arcigay aquilano esporrà a Palazzo Fibbioni una bandiera del movimento omosessuale.

16 Mag

In occasione della Giornata Internazionale Contro l’Omofobia del 17 maggio, una bandiera LGBT sventolerà dalle finestre di Palazzo Fibbioni per dire no ad ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Nella serata di domani anche il GSSI si illuminerà con i colori dell’arcobaleno.

“Esporre la bandiera del nostro movimento fuori dalla casa di tutti gli aquilani significa rendere alle persone omosessuali, lesbiche e transessuali di questa città la visibilità che meritano”: lo dichiara Leonardo Dongiovanni, presidente del circolo Arcigay M.Consoli L’Aquila. “Le moltitudini di studenti che scelgono L’Aquila per formarsi devono sapere che qui possono essere liberi, perché dove c’è cultura non può esserci pregiudizio. Il nostro desiderio è che i rifugiati LGBT sfuggiti alla guerra e alle persecuzioni trovino nei nostri luoghi un “porto sicuro” in cui nessuno farà loro del male e che i nostri giovanissimi concittadini abbiano il coraggio di alzare la testa di fronte ai bulli”, conclude Dongiovanni.

Domani, nel tardo pomeriggio, i ragazzi di Arcigay M.Consoli L’Aquila saranno in centro per distribuire materiale informativo contro l’omofobia.

 

Arcigay M.Consoli L’Aquila

 

Libera L’Aquila – 25 Aprile 2017 Arcigay L’Aquila in piazza San Bernardino con le altre associazioni per parlare di omofobia in Epoca Fascista ed MST.

21 Apr

17917528_839360536219085_3109253292873279128_o

In occasione della “giornata di liberazione antifascista” organizzata per il 25 Aprile da varie associazioni aquilane , anche il circolo Arcigay “Massimo Consoli” dell’Aquila sarà presente in Piazza San Bernardino a partire dalle ore 15:00 per parlare di omofobia in Epoca Fascista e di buone pratiche in contrasto alla diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili. Per il circolo sarà anche un’occasione per portare una testimonianza identitaria di rifiuto di ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, soprattutto alla luce delle vessazioni che le persone LGBT subiscono tutt’oggi in diversi Paesi del Globo.

Il fatto che durante il Regime Fascista non siano mai state previste vere e proprie leggi repressive dell’omosessualità, lungi dal costituire il frutto di una mera omissione, rientrava in una logica precisa e perversa: il Fascismo infatti si imponeva come un regime virile e pertanto non era possibile neppure ammettere l’esistenza dei gay in un tale disegno. Senza troppo clamore quindi, durante il Ventennio, le cosiddette “femmenelle” venivano mandate al confino nell’Arcipelago delle Isole Tremiti, a San Domino (anziché a Ustica o a Lampedusa) e da lì se ne perdevano le tracce.

Sempre durante la manifestazione “Libera L’Aquila” del 25 aprile sarà possibile sottoscrivere una raccolta firme destinata alla Direzione Generale della ASL 1 – Avezzano, Sulmona, L’Aquila finalizzata all’assegnazione di una sede per il nostro circolo.

Arcigay M.Consoli L’Aquila

[CLICCA QUI] PER IL LINK ALL’EVENTO FACEBOOK.